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Coregonus lavaretusLo avete mai provato questo fantastico pesce di lago?
Carni bianche e delicate, dal gusto dolce e dalla consistenza leggera (per tale motivo anche facilmente digeribile) e con poche lische. I virtuosismi di questo pesce stanno anche nei suoi valori nutrizionali: ricco di acidi grassi polinsaturi Omega3 e contiene elevati livelli di potassio, fosforo, calcio e ferro.
Una carne così nobile e ricercata va trattata con delicatezza. La cottura deve essere veloce: pesce intero se alla griglia o alla brace, oppure filettato e racchiuso in un cartoccio se cotto al vapore o al forno.
Ben si presta anche ad un’affumicatura leggera o preparato in carpione.
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Bocconcini di Lavarello e Trota SalmonataMa conoscete le sue origini?
Diffuso nelle acque dolci del Nord Europa come Gran Bretagna, Francia, Germania e Svizzera. In Italia è stato introdotto alla fine del 1800, precisamente nel 1885 nel lago di Como, proprio con esemplari provenienti dal lago di Costanza, al confine fra Svizzera, Germania ed Austria.
Il Coregonus lavaretus, ovvero Coregone o Lavarello, oggi è presente nei grandi laghi del Nord Italia ma anche nei laghi del Lazio. Si nutre prevalentemente di plancton ed il suo habitat naturale sono le acque fredde e profonde, ben ossigenate dove si muove in branchi.
Una curiosità?
E’ un pesce furbo e difficilmente abbocca all'amo. Per ciò viene pescato con reti.
PRODOTTO
Se il lavarello è Scandia è affumicato.
Una leggera affumicatura con legni naturali di faggio per esaltarne la delicatezza di gusto.
... e buon Lavarello!
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Lavarello affumicato Scandia, intero dal peso variabile fra 150/200 grammi